Scuola: ‘ragazzate’ un crocifisso a pezzi e scritte sataniche?

crocifisso-ciniselloE’ evidente in sé quanto accaduto in una scuola media, la “Giovanni da Verrazzano” di Greve in Chianti nei giorni scorsi. Ignoti han fatto irruzione nottetempo, hanno sparpagliato a terra fogli e cartelloni, poi hanno tolto il crocifisso da una delle aule, lo hanno spezzato ed hanno lasciato la scritta «Satana».

E’ chiaro come non si tratti di un generico atto vandalico quale uno scarabocchio con lo spray, un monumento danneggiato o un’area pubblica rovinata. L’obiettivo, in questo caso, è stato minuziosamente circoscritto al suo valore ed al suo significato di fede, si dimostra da solo, è apodittico, non v’è bisogno di grafici per comprenderlo.

Anche per questo ancor più pietosi sono i voli pindarici compiuti dalla stampa di matrice illuministica – e non solo -, per cercar di convincere dell’impossibile ovvero che non si sia di fronte ad una profanazione, bensì ad un banalissimo atto di teppismo comune, anzi ancor meno, di una semplice ragazzata. La dinamica dice, anzi urla il contrario.

Anche la dirigenza dell’istituto, stando alla cronaca apparsa sul quotidiano “La Nazione”, pare rassicurata del fatto che, a suo dire, non abbiano «rubato», «sciupato nulla», non abbiano compiuto «alcun gesto particolarmente eclatante» ed anzi abbiano lasciato al loro posto, indenni, «computer, lavagna interattiva multimediale e macchinetta del caffé». Non coglie la gravità del fatto, non vede il crocifisso a pezzi, né la scritta inneggiante a Satana. E’ amaro doverlo considerare. In merito stanno comunque indagando i Carabinieri.