Francia: arrestato il killer in azione nella casa dei religiosi

CyEEq8IXEAAq_gDLa sua fuga è durata meno di ventiquattr’ore: attorno alle ore 18 del 25 novembre le forze dell’ordine hanno arrestato il criminale, che, incappucciato, armato di coltello e fucile a canne mozze, aveva fatto irruzione attorno alla mezzanotte precedente presso la casa di riposo  per monaci «Le querce verdi», in località Baillarguet, alla periferia di Montferrier-sur-Lez (Hérault), nelle vicinanze di Montpellier. Qui il delinquente aveva legato, imbavagliato e poi ucciso con tre coltellate la custode notturna.

L’uomo è stato bloccato, mentre cercava di rientrare a casa propria, a Saint-Mathieu-de-Tréviers, a circa 10 chilometri dal luogo del delitto. Pare trattarsi di un 47enne, padre di due figli, ex-paracadutista ed ex-dipendente della struttura religiosa assalita. L’arresto, secondo quanto riferito dal Procuratore della Repubblica di Montpellier, Christophe Barret, sarebbe avvenuto “senza incidenti“. Le ragioni del suo gesto restano di fatto “sconosciute“, benché pare che gli inquirenti dubitino trattarsi di terrorismo.

Durante la concitata notte, immediato è stato l’intervento di un’unità speciale della Gendarmeria, la PSIG-Sabre di Lunel, nonché dei poliziotti del Raid di Tolosa, le squadre speciali che hanno subito dato la caccia al criminale prima all’interno, poi all’esterno della struttura gestita dalla Società delle Missioni Africane, congregazione fondata l’8 dicembre 1856 da mons. de Marion Bresillac.

Nella casa di riposo alloggiano una sessantina di ex-missionari ed una dozzina tra laici e religiosi. Sul posto sono immediatamente intervenuti anche i Vigili del Fuoco e diverse ambulanze; preallertati per ogni evenienza anche gli agenti scelti del Gign d’Orange. Numerosi i posti di blocco e le strade rese inaccessibili. Le forze dell’ordine hanno interrogato i testimoni dell’assalto ed hanno ritrovato, a poca distanza dal luogo del crimine, un’auto con a bordo una pistola-giocattolo.

La Società delle Missioni Africane conta attualmente 901 membri tra sacerdoti e collaboratori laici. E’ presente in Benin, Costa d’Avorio, Egitto, Ghana, Liberia, Marocco, Nigeria, Niger, Centrafrica, Togo, Kenya, Tanzania, Repubblica democratica del Congo, Zambia ed Africa del Sud, oltre ad esser presente anche in America (Canada e Stati Uniti), in Asia (India e Filippine) ed in Europa: oltre che in Francia, in Irlanda, Inghilterra, Paesi Bassi, Polonia, Spagna ed anche in Italia.