Fossacaprara, pista satanica per il furto di ostie consacrate

FossacapraraUn furto sacrilego è stato commesso da ignoti presso la chiesa di San Lorenzo a Fossacaprara (nella foto), frazione di Casalmaggiore. Sono stati sottratti due tabernacoli del ‘600 ed una pisside contenente ostie consacrate: segni chiari, la pista più accreditata è quella di un sottobosco legato al satanismo. Impossibile immaginare un banale e generico atto vandalico in questo caso. Ora spetta ai Carabinieri compiere gli accertamenti del caso.

Casolari isolati nella campagna e vecchie cascine abbandonate, del resto, sono un habitat ideale per sbandati e sette diaboliche. Sette, di cui si era sospettata l’attività anche alcuni anni addietro, a seguito di ritrovamenti compiuti nella zona del vecchio ospedale di Casalmaggiore, in via Cairoli.

Ciò che più preoccupa è il verificarsi di tali fenomeni contemporaneamente al sorgere nei dintorni di band giovanili dalle sonorità acide, emuli del rock satanico, con un repertorio di brani lugubri già nel titolo. Alcune di esse hanno anche partecipato a concerti e raduni nelle province limitrofe, aventi sponsor decisamente inquietanti come la sedicente “Chiesa di Satana”.

L’abbinamento tra note e demoniaco è tutt’altro che improbabile: non si tratta solo di canzonette, come potrebbe sembrare di primo acchito. Le sonorità, che fan riferimento ai generi slasher e splatter, raffigurano omicidi cruenti e sanguinari. Generi come nu metal, thrash metal, death metal e groove metal, sottogeneri del metal classico, accentuano l’aspetto orrorifico, occulto, esoterico, macabro, satanico. Partono dal disagio giovanile, dal cosiddetto male di vivere, per mettere poi a tema la morte, il dolore, la sofferenza, resi con sonorità violente, estreme sino alla distorsione e con testi francamente improponibili.

Qui non è più questione di gusti. Ci si trova di fronte ad un pericolo reale, concreto ed oggettivo.