Chiesa profanata a Grandate; il parroco: è satanismo

Foto Madonna«Evidenti segni di satanismo, è entrato il demonio»: così don Roberto Pandolfi, esorcista e parroco della chiesa di San Bartolomeo a Grandate, in provincia di Como, ha commentato quanto qui accaduto nottetempo, per la precisione all’una del 13 agosto. Ignoti sono penetrati all’interno dell’edificio sacro, forzando il portone principale. Poi hanno scardinato ed aperto il tabernacolo, cercando di rubare le ostie consacrate, provvidenzialmente senza riuscirvi. Quindi, hanno rovesciato a terra la statua della Madonna di Lourdes, spezzandone naso e mani (nella foto), ed hanno mandato in frantumi il leggio in marmo.

La notizia ha profondamente ferito il senso religioso dei fedeli, sconcertati nel rendersi conto della devastazione provocata. Alcuni residenti hanno dichiarato d’aver sentito delle «urla disumane» provenire dalla chiesa.

Il sacerdote ha denunciato il tutto ai Carabinieri, ma non ha dubbi: a ridosso della festa dell’Assunzione si tratta di satanismo, «forse questo il motivo del gesto», compiuto magari sotto l’effetto di droga sintetica. Le indagini sono in corso.

Il Vescovo, mons. Diego Coletti, ha subito espresso la sua vicinanza e la sua solidarietà al parroco, che ha deciso di non far riparare la statua della Vergine: «La statua della Madonna di Lourdes rimarrà così – ha dichiarato – per ricordare quel che è successo stanotte».