Atti sacrileghi a Caldogno: vodka al posto della Madonna

VodkaEnnesimo atto blasfemo compiuto in spregio alla religione cattolica: questa volta è accaduto a Caldogno, nel Vicentino, per la precisione nel parco di via Monte Verena. Qui c’è un capitello contenente la statua di Maria Regina della Pace. Ignoti hanno tolto l’effigie, l’hanno appesa ad un albero e poi l’han fatta sparire: provvidenzialmente è stata ritrovata poco distante, incastrata tra i rami di una pianta. Al suo posto i criminali avevano collocato una bottiglia di vodka vuota.

Alcuni ritengono il tutto opera di giovinastri perditempo, dediti all’alcool per dimenticare la propria noia esistenziale: una spiegazione che non basta e che non regge. Poiché oggetto dei loro attacchi sono non muri o panchine (per lo meno, non solo), bensì specificatamente simboli religiosi e questo ha la sua importanza. E’ esattamente ciò che fa fare il “salto di qualità”, da banale vandalismo ad atto sacrilego. Le cose van chiamate col loro nome, senza rincorrere chimere o prendersi in giro.

Anche perché in zona simili episodi sono tutt’altro che rari. Pochi giorni prima nella vicina Breganze era stata decapitata la statua del beato Bartolomeo sul colle di Santa Lucia. Un paio di mesi fa era stato rubato un crocifisso dall’oratorio della Beata Vergine Immacolata in Valli del Pasubio. Insomma, non pare proprio esservi tregua rispetto all’imperversare di azioni sacrileghe.